Rimborsopoli atto finale: vince la minoranza

1353
Piazza Roma, Carbonia

È arrivato oggi il parere degli uffici

Si è finalmente pronunciata la Segreteria del Comune di Carbonia sulla vicenda legata ai rimborsi erogati ad alcuni Assessori di maggioranza.

La vicenda dei rimborsi era venuta alla luce durante la seduta consiliare del 27 ottobre scorso, durante la quale il consigliere di opposizione Michele Stivaletta insieme agli altri componenti della minoranza presentava una mozione plurifirmata sui costi della politica, con particolare richiesta di chiarimenti circa l’onerosa richiesta di rimborsi che erano parsi da subito non dovuti, da parte di alcuni componenti della Giunta Grillina.Sindaca Paola Massidda

Inutili le difese della Giunta capitanata dalla Sindaca Paola Massidda che ha promesso sin da subito chiarimenti sulla vicenda.

In merito alla questione era apparso anche un comunicato ufficiale nella pagina Facebook del Movimento 5 Stelle Carbonia.
Nel comunicato il Movimento ribadiva il proprio appoggio incondizionato ai tre Assessori “incriminati” Mauro Manca, Gian Luca Lai e Sabrina Sabiu e invece di dare spiegazioni sulla vicenda si è preferito accusare l’opposizione e gettare fango sui vari componenti.

Si è accusato il PD cittadino di “rifarsi una verginità” attraverso la vicenda dei rimborsi. Si è accusato l’ex sindaco Giuseppe Casti di essere una sorta di primario di un ospedale di guerra che richiama alle armi il suo popolo.

Si è accusata la Consigliera Ivonne Fraternale di fare capricci, paragonato qualche altro consigliere ad un avvocaticchio del copia-incolla e infine si è chiamato in causa anche Ugo Piano accusato di aver presenziato a 32 commissioni provinciali chiedendo il rimborso per domeniche e Ferragosto compresi.

Insomma i 5Stelle hanno cercato in ogni modo di dirottare l’attenzione su altro senza di fatto fornire alcuna giustificazione.
Oggi la Segreteria sì è espressa dando ampiamente ragione all’opposizione.

 La replica del Consigliere Stivaletta

Dura la presa di posizione del Consigliere Michele Stivaletta che, sentito in merito alla vicenda, ha dichiarato:
Dal parere degli Uffici, richiesto da quasi tutta l’opposizione, è emerso in modo chiaro e preciso che le perplessità sollevate in Consiglio comunale ed in Commissione, dal sottoscritto e da altri colleghi di opposizione, non solo erano fondate e giustificate dall’attenta analisi delle novità in materia di rimborsi spesa, ma pone l’accento sulle vane difese d’ufficio arrivate in modo confuso e senza spirito di autocritica e di trasparenza nell’ammettere un errore da parte della maggioranza e della Giunta.
Ora attendiamo che il Sindaco faccia chiarezza sulla restituzione delle somme percepite, in difetto gli Uffici dovranno valutare ciò che è meglio fare nell’interesse generale.
Mi sia concessa una battuta: che proprio questa maggioranza sia scivolata sui costi della politica e sui rimborsi è perlomeno singolare.

Ora si attende una decisa presa di posizione dal primo cittadino di Carbonia che ormai pare aver perso davvero il controllo della sua squadra. Tra la serie di dimissioni che ha caratterizzato il suo primo anno di lavoro e questa imbarazzante vicenda già nota come rimborsopoli, è davvero venuto il momento di dare qualche risposta chiara alla cittadinanza.