Aspettando l’8 marzo, a Sant’Antioco con un film e un libro

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Una fototratta dal film 7 minuti, di Michele Placido
7 minuti - Foto di cineblog.it

La Giornata Internazionale della Donna è ormai alle porte e nei giorni che precedono l’8 Marzo, lo Spi CGIL in collaborazione con il Coordinamento Donne, l’Associazione Agorà, con il patrocinio del Comune di Sant’Antioco e la collaborazione del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria organizza l’evento “ASPETTANDO L’8 MARZO”.Immagine della locandina dell'evento

In particolare il Centro Servizi Culturali sarà coinvolto nella proiezione del film “7 MINUTI” di Michele Placido prevista per lunedì prossimo, 6 marzo 2017, alle ore 16.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Antioco in Corso Vittorio Emanuele.

Immagina tratta dalla locandina con gli orari della proiezione del film 7 minutiIl film, uscito nei cinema italiani nel novembre 2016, racconta i cambiamenti nella vita di diverse persone quando la maggioranza della proprietà di un’azienda tessile viene ceduta a una multinazionale. Inizialmente i cambiamenti sembrano non esserci, ma una richiesta della nuova azienda sconvolge l’esistenza delle lavoratrici coinvolte.

L’incertezza del futuro appesa a 7 minuti. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie. Undici caratteri, per una riflessione sulla possibilità concreta di opporre resistenza e di reagire all’incertezza del futuro, tra caos, logica e giustizia.

Tra le interpreti Cristiana Capotondi, Violante Placido, Ambra Angiolini, Ottavia Piccolo, Fiorella Mannoia.

L’ingresso sarà libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Il giorno successivo, martedì 7 marzo, la presentazione del libro “QUANDO A PISTOIA LE CASE ERANO CHIUSE” alla presenza dell’autrice, alle ore 18.00 presso la Sala “I Sufeti” (Piazza Alcide De Gasperi).Immagine tratta dalla locandina, parte sul libro di Grazia Villani, che sarà presentato il 7 marzo

Il libro offre molti punti di vista sulle tematiche legate al sesso a pagamento, lasciando anche spazio per spunti riflessivi relativi all’amore. Il sesso può essere merce di scambio, l’amore no. Ma mentre le prestazioni sessuali a pagamento – la cui regolamentazione fu interrotta dalla legge Merlin – riguardano una relazione tra soggetti, l’amore raccontato nel libro si percepisce nel racconto del territorio, soprattutto quando osservato da una certa distanza, con un indicibile sottofondo di malinconia.

Un testo che racconta dunque il luogo e le persone, parla delle leggi riguardanti la prostituzione e ci permette di arricchire la nostra consapevolezza riguardo alla società che si è confrontata con questa tematica. Ma è in realtà molto di più e martedì 7 marzo alle ore 18 avrete l’occasione per scoprirlo meglio.