Porto Pino: antenna di 25 metri rischia di deturpare il paesaggio

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Promontorio sul quale è prevista l'antenna di Vodafone - Immagine della pagina FB Comitato Tutela Porto Pino

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Riconosciuto come zona di notevole interesse pubblico e meritevole di specifica protezione fin dagli anni ‘70, il promontorio di Porto Pino rischia di ospitare un’antenna per cellulari della società Vodafone. Tra rocce, cespugli ed alberi d’alto fusto alti mediamente 6 metri, potrebbe quindi essere installato un ripetitore di 25 metri, visibile dal mare, dalla strada provinciale e da varie parti del terreno circostante.

Il 22 dicembre scorso, presso la sede cagliaritana della compagnia telefonica, è stata avviato il procedimento per l’autorizzazione all’installazione, mentre il 21 gennaio si è svolta a Sant’Antioco una conferenza dei servizi. L’Asl 7 ha espresso un parere favorevole, così come l’ARPAS (Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna), pur non avendo partecipato alla conferenza.

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Immagine ripresa dalla pagina FB Comitato Tutela Porto Pino

Infine, il Comune di Sant’Anna Arresi ha autorizzato il progetto il 13 febbraio. Un gruppo di cittadini si è subito attivato, costituendo il Comitato Tutela Porto Pino e avviando una campagna di informazione, nel tentativo di convincere i soggetti coinvolti a rivedere i propri piani.
A tal fine, è stata inviata una richiesta di intervento urgente agli enti regionali, provinciali e comunali, di salvaguardia e tutela ambientale e della salute, firmata da circa 150 persone aderenti al Comitato, mente è stata inviata una lettera a Vittorio Colao, amministratore delegato di Vodafone Group, per chiedergli di rivedere i suoi progetti, potenzialmente in contrasto con il codice etico dell’azienda stessa.