Ordinanza 112: sanzioni per chi trascura la pulizia dei propri spazi

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Ordinanza 112: Foto di una carriola durante pulizia erbacce
Ordinanza sulla pulizia degli spazi - Un'immagine rappresentativa di Pixabay.

L’8 maggio 2017 è uscita un’ordinanza sindacale al fine di garantire la pulizia degli spazi privati e la falciatura delle erbacce.

In quest’articolo parleremo dell’ordinanza in questione e della richiesta che il Comune di Carbonia sta facendo ai cittadini.

Pulizia della città nell’Ordinanza N. 112 dell’8 maggio 2017: di cosa si parla?

La premessa dell’Ordinanza è che effettivamente all’interno del territorio comunale ci sono diversi spazi trascurati dai proprietari.

In questi terreni l’erba incolta cresce senza controllo, con siepi e rami che possono creare disturbo arrivando a superare il ciglio stradale.

Foto di erbacce
Vegetazione infestante – Foto simbolo presa dal web.

Nel testo si evidenziano quindi tutti i rischi possibili e si ordina ai proprietari di queste aree di svolgere tutti gli interventi necessari.

Quali sono i rischi e le conseguenze per i cittadini?

Non si tratta solo di immagine e decoro urbano, che di per sé ha comunque una notevole importanza. I terreni trascurati possono infatti portare a numerose problematiche, tra le quali:

  • La vegetazione infestante che tende a propagarsi con maggiore facilità.
  • Possono proliferare diversi animali e insetti fastidiosi o addirittura nocivi.
  • I cartelli stradali che possono essere pericolosamente nascosti dalla vegetazione.
  • L’illuminazione stradale può risultare compromessa.
  • Altri pericoli tra i quali l’aumento del rischio di incendio.

A tal proposito, il Comune di Carbonia ha rilasciato un comunicato stampa nel quale ha ricordato che:

[…] l’abbandono e la mancata cura dei terreni privati può creare: problemi di igiene e salute pubblica, per la possibile diffusione di parassiti e roditori; disturbo alla circolazione stradale, per la presenza di siepi o rami che, superando il ciglio stradale, impediscono la normale visibilità e viabilità; rischio di incendio, per la presenza di rovi, erbacce e arbusti, con conseguente pericolo per la sicurezza delle persone.

Quali sono gli interventi resi obbligatori?

Entro il 1° giugno 2017 e, successivamente in maniera periodica per garantire una continua manutenzione, fino al 15 ottobre 2017, tutti i proprietari o detentori di aree, fondi e immobili che si trovano all’interno del territorio comunale sono obbligati a effettuare e ripetere periodicamente a proprie spese:

  1. Il taglio dell’erba, degli alberi, piante e siepi, con rimozione dello sfalcio, nelle aree private e in particolare nelle aree private vicine o che sporgono su suolo pubblico o di uso pubblico, o che interferiscono con la pubblica viabilità, in modo da evitare di danneggiare o restringere le carreggiate ed eliminare gli ambienti favorevoli alla proliferazione di animali e insetti nocivi, e comunque in modo da evitare degrado e incuria nel territorio comunale.
  2. La bonifica delle stesse aree, liberandole da eventuali accumuli di rifiuti o deposito di altri materiali di scarto che possano diventare un rifugio per i parassiti; Procedere al taglio e alla rimozione dei rami secchi caduti o pericolanti, che si estendo su pubblico spazio o viabilità o che possono generare situazioni di pericolo a persone o cose, anche in aree non pubbliche.
  3. Provvedere alla manutenzione delle strade private e vicinali, in particolare con la realizzazione di opere finalizzate alla regolazione del deflusso delle acque meteoriche e al controllo della loro fuoriuscita, a seguito di fenomeni di dilavamento, di materiali terrosi e/o di altra natura su aree pubbliche o di uso pubblico.
  4. Provvedere alla pulizia degli animali domestici e mantenere costantemente puliti, con disinfezioni periodiche, gli spazi a questi dedicati seguendo le indicazioni fornite dal Servizio di Igiene Pubblica e dal Servizio Veterinario ASL n. 7 (Centro Provinciale Antinsetti – CPAI di San Giovanni Suergiu) su richiesta degli interessati.

Tutto il materiale proveniente dalle operazioni di pulizia deve essere rimosso. È assolutamente vietato abbandonare negli stessi terreni i cumuli derivanti dai lavori.

Foto stemma del Comune di Carbonia.
Comune di Carbonia.

I materiali provenienti dagli sfalci possono essere conferiti al Servizio di Igiene Urbana (tramite prenotazione al numero verde 800.591387) o presso l’Ecocentro comunale in zona PIP, nel rispetto delle modalità di conferimento.

Sanzioni e riferimenti

In caso di inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza, ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa, così come stabilito dall’art. 7 bis del d.lgs. n. 267/2000, salvo che le violazioni non costituiscano reato più grave.

L’importo della sanzione amministrativa può andare dai 25 ai 500 euro.

Per leggere interamente l’ordinanza sindacale n. 112 del giorno 8 maggio 2017 potete andare sul sito del Comune di Carbonia e cercarla nella sezione “Ordinanze”, che da PC dovrebbe risultare sulla destra.

Si aprirà un breve elenco e dovrete cliccare su “Ordinanze ambiente”.

L’ordinanza su cui cliccare è stata chiamata:

ORDINANZA N. 112 DELL’8 MAGGIO 2017. PRESCRIZIONI ANTINCENDIO E DI PREVENZIONE E PROFILASSI DELLE MALATTIE PARASSITARIE 2017 – PULIZIA, CURA E MANUTENZIONE AREE E VIABILITÀ PRIVATE. DECORO URBANO.

Cliccateci sopra e potrete scaricare il PDF.

Cosa pensate di quest’ordinanza? Avete osservazioni da fare o siete già al lavoro per la pulizia del vostri terreni?

Potete lasciare il vostro parere nei commenti.