Una Miniera di Cultura: L’Isola dei Libri fa la sua tappa finale a Carbonia

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Ha avuto luogo questa mattina la conferenza stampa che ha aperto la tre giorni di Una Miniera di Cultura, ultima tappa della Manifestazione L’Isola dei Libri, evento fortemente voluto dalla Regione Sardegna in collaborazione con l’AES Sardegna e con la libreria storica di Carbonia Lilith.

A sostenere l’appuntamento con la cultura il Comune della Città Mineraria che ha inaugurato l’evento con i saluti agli studenti nella Sala Auditorium della Grande Miniera di Serbariu, della Sindaca Paola Massidda che si dice entusiasta di poter ospitare a Carbonia un evento che da forte risalto all’editoria sarda, cosa che lei apprezza e promuove anche nel suo privato.

Durante il suo discorso inaugurale ha chiesto ai ragazzi di togliere un po’ di tempo ai cellullari per dedicarlo ai libri e all’arricchimento della cultura personale.isola dei libri

Messaggio dato anche dall’Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna Giuseppe Dessena che ha fortemente voluto la manifestazione, quest’anno improntata in particolare alle donne, soprattutto quelle che si sono distinte negli anni nella Politica, nel sociale o nella cultura.

L’Assessore ha ribadito l’importanza della promozione della cultura e dell’editoria Sarda.

A Carbonia.net ha dichiarato di “aver cercato durante tutto quest’anno di dare molta attenzione e risorse all’editoria definendola un settore di grande qualità ma che è stato investito come tutta l’isola da una grande crisi. Questo anche a causa del digitale che oggi porta via una fetta di mercato al libro cartaceo e quindi all’editoria“.

L’assessore si dice anche soddisfatto del rinnovo delle collaborazioni con la Mostra Internazionale di Torino e anche di essere riusciti a far tappa per la prima volta a Milano e a ritornare finalmente a Francoforte. L’attività di promozione si sta facendo in tutta la Regione anche grazie ai Festival Librari come quello di oggi a Carbonia, in una miniera dove si connette il passato, il presente e il futuro di un territorio che ha vissuto la drammatica crisi economica sociale.

Dessena inoltre crede fortemente che la lettura possa essere una nuova via per costruire un nuovo volano nel sistema economico e soprattutto fondamentale per educare i nostri giovani alla cultura. Leggere fa bene, aiuta a crescere i nostri ragazzi con maggiore consapevolezza. Sintetizzando, conclude l’assessore, potremmo dire davvero che con i libri si impara a leggere e a comprendere il mondo.

Grande soddisfazione per la manifestazione anche da Parte dell’Assessora Sabrina Sabiu, che ai ragazzi presenti ha rivolto un appello: “Leggere per arricchirsi culturalmente, leggere per formare le proprie idee” e ha definito la lettura e quindi la conoscenza come il miglior mezzo per essere liberi e indipendenti.isola dei libri

Chiude la conferenza la Presidente dell’AES Simonetta Castia, ampiamente soddisfatta dell’organizzazione di Una Miniera di Cultura soprattutto per la location importante e centrale nel territorio: la Grande Miniera di Serbariu.

Una serie di appuntamenti durante questi tre giorni, ai quali sicuramente non mancare, che vedranno presentazioni di opere inedite e riscoperte del passato.

Una Miniera, quella di Serbariu, che ancora una volta diventa protagonista nel territorio, a dimostrazione del fatto che Carbonia ha ancora tutte le carte in regola per essere considerata punto di riferimento del Sulcis Iglesiente.